Le contropunte rotanti, durante il funzionamento, possono raggiungere temperature superiori ai 60°C.
Le contropunte rotanti vengono prodotte con un sistema di lubrificazione interno a grasso permanente e con opportune guarnizioni che escludono l’ingresso di trucioli o polveri o liquido refrigerante. Durante le prime ore di lavoro è normale una leggera fuoriuscita di grasso. In genere non necessitano di manutenzione ma si consiglia una revisione periodica.
Nel caso di inutilizzo di una contropunta per lunghi periodi, si consiglia di iniziare ad operare per alcuni minuti a basso regime, per consentire al grasso interno di riprendere la sua funzione lubrificante.
Per prolungare la durata delle contropunte rotanti si consiglia una revisione periodica in funzione dei vari modelli:
Segnali indicativi che l’attrezzatura necessita di revisione sono:
In linea generale le tempistiche per la revisione dipendono comunque dalle condizioni generali di utilizzo. E’ consigliato l’utilizzo di pezzi di ricambio originali.
Per utilizzi intensivi (carichi elevati), è consigliato l’utilizzo di contropunte con ghiera di estrazione che ha la funzione di irrigidire l’attrezzatura eliminando flessioni o vibrazioni.
La nostra serie di contropunte rotanti con albero portacuspide può montare ogni tipo di cuspide intercambiabile.
La sostituzione è rapida, con l’apposito attrezzo.
Prima di rimontare una nuova cuspide, pulire bene la sede e la superficie di accoppiamento.
Bietta per estrazione cuspidi - Cod. 20001

Chiave per ghiera

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Carichi radiali
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Carichi assiali
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UNI 521
CM = cono morse
Per un buon funzionamento del trascinatore e per un’ottima tenuta sul pezzo attenersi allo schema allegato.
Tipo T/A
Per un campo di lavoro da Ø 11 a Ø 5
Per un campo di lavoro da Ø 30 a Ø 11
Tipo T/B
Per un campo di lavoro da Ø 28 a Ø 18
Per un campo di lavoro da Ø 40 a Ø 28
Tipo T/OC
Per un campo di lavoro da Ø 25 a Ø 35
Per un campo di lavoro da Ø 35 a Ø 60
Tipo T/C
Per un campo di lavoro da Ø 41 a Ø 59
Per un campo di lavoro da Ø 59 a Ø 110
Tipo T/E
Per un campo di lavoro da Ø 58 a Ø 76
Per un campo di lavoro da Ø 76 a Ø 130

Per ottenere quanto sopra togliere l’anello di fermo e sfilare la busta zigrinata (Fig. A-B). Estrarre le spinette e gli artigli (Fig. C).
Ruotare gli artigli stessi secondo lo schema voluto e rimontare il tutto ingrassando le sedi di scorrimento, possibilmente con grasso anti-calore.

I trascinatori frontali hanno un campo di lavoro che varia da Ø 5 mm a Ø 110 mm, in funzione del modello e degli artigili utilizzati. In caso di usura, gli artigli possono essere ruotati di 180° per essere riutilizzati (vedi catalogo). Tale rotazione, tuttavia, può variare il diametro del campo di lavoro.
Il periodo che può intercorrere tra le manutenzioni con l’eventuale sostituzione degli artigli, sono in funzione dell’utilizzo del trascinatore e del materiale lavorato.
E’ possibile affilare un artiglio al massimo di 2 mm al di sotto della sua dimensione iniziale.
I nostri modelli di trascinatori frontali hanno la punta centrale molleggiata. La sostituzione è semplice e non richiede particolari attrezzature. E’ sufficiente prenderla con le dita e farla uscire dalla sede. L’operazione può essere eseguita anche con l’attrezzatura montata in macchina.
Non regolare in nessun modo il tappo posteriore di precarica molla.
Se durante il funzionamento la punta si surriscalda:
Se durante il funzionamento la punta si rompe:
Se durante il funzionamento la punta si blocca:
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